è nato!
È nato un nuovo genere letterario. Lo ha scoperto Fabrizio d’Esposto su Il fatto quotidiano (31 ottobre 2020). Oltre al giallo, all’hard boiled chandleriano, e al noir (quello semplice, normale degli scrittori qualunque) è nato il noir veltroniano. Se ne sentiva la mancanza e adesso non più. C’è.
Per capire meglio, però, è necessario (almeno lo è stato per me) leggere il brano completo: La “… trama della storia mostra ancora una volta un’avvincente anima cupa e crudele, pur attenuata dalle digressioni sentimentali di Buonvino. E l’agghiacciane colpo di scena finale – la vera cifra del veltronismo noir –fa sussultare”.
Il nostro novello Hammet. E scusate se è poco.
Sarà perché non sono sensibile come Buonvino, ma io non ho sussultato. Ci ho provato tre volte e ho lasciato perdere. Proprio non mi veniva, il sussulto.
Chi avrebbe mai immaginato l’anima cupa e crudele del veltronismo noir?
Dopo la straordinaria notizia mi sono chiesto perché l’autore abbia buttato via tanti anni in politica anziché dedicarsi subito al veltronismo noir.
Il finale: “Fosse stato un film avremmo socchiuso gli occhi”.
Calma, un po’ di pazienza e poi lo avrete, lo avrete il vostro film che vi farà socchiudere gli occhi.
Resta da vedere se per il terrore o per una definitiva e insostenibile sonnolenza.
Macchia, oggi
Personalmente mi concentrerei sul libro Minosse.
Uno dei 26 lettori….
Hai ragione, caro Gilberto. E’ stato un mio momento di particolare smarrimento letterario.
Ne approfitto per inviare via etere UNA QUANTITA’ ENORME DI AUGURI A TUTTI I MIEI 26 LETTORI.
Il 2021 sarà migliore del 2020. E ci vorrà poco. Solo un minimo di buona volontà
loriano.
Uno dei 26 lettori contraccambia!!!
Concordo per un migliore 2021,per lo smarrimento letterario vedremo…
Un abbraccio Grande Loriano
Gilberto
Conto sulla tua comprensione, Gilberto.
lor.
Io non ho letto il suo libro e non posso giudicarlo, però devo recriminargli una cosa: Veltroni ha dato un notevole contributo allo sfaldamento della sinistra in Italia! Cordiali saluti Maestro Macchiavelli.
Non vorrei che adesso sfaldasse anche il giallo italiano, caro Enzo, che già non gode buona salute.
macchia
stendiamo pietosissimi veli su questi politici che, avendo perso fascino per gli elettori,si danno alla scrittura, avendo il solo merito di essere già famosi e, quindi, gli editori li pubblicano subito, indipendentemente dal valore dell’opera(lo stesso dicasi per calciatori, cantanti ecc.)
Ormai , poi, nel giallo vanno esercitandosi in molti, con rusultati generalmente penosi, tranne rare eccezioni.
Ne approfitto per complimentarmi per il “vostro” Minosse…..un gioiellino gradevolissimo, ma ,devo dire, che non avevo dubbi!
Speriamo che Veltroni e soci la smettano con questi testi inutili, o imparino il mestiere dello scrittore!
Certo che anche i giornalisti che si prestano ad incensare qualsivoglia cosa solo perchè è collegata ad un nome “famoso”…….(meglio evitare gli aggettivi)