è il titolo del volume che è in libreria. dal 28 maggio.
Lo pubblica SEM che significa, se ricordo bene, Società Editrice Milanese fra i cui componenti c’è Richi, amico di lunga data. Tanto lunga che non ricordo quanti anni siano.
Raccoglie 33 racconti con protagonista Sarti Antonio, sergente, scritti dal 1977 al 2007. Trentatré racconti per trent’anni della mia vita e pubblicati qua e là, in quotidiani, riviste, antologie e chissà che altro.
Non ci sono tutti i racconti perché dal 2008 al 2020 ne ho scritti altri che, prima o poi, raccoglieremo in un altro volume.
Per ora i miei 26 lettori si dovranno accontentare di queste 983 pagine.
L’editore sostiene che è ideale per le letture in spiaggia. Voglio proprio vedere, la lettrice o il lettore, che metterà nella borsa per la spiaggia un chilo e mezza di carta stampata. Senza contare che per reggerlo durante la lettura, ci vorrà la carrucola.
Comunque, BUONA LETTURA,
massaggiatevi le braccia
e
CREPI IL VIRUS.
loriano
PS. Un articolo a firma Piero Colaprico (che ringrazio di cuore) sull’uscita del libro lo trovate su Robinson (allegato a la Repubblica) del 6 maggio 2020. Oppure qui:
Poliziotto per sempre di Piero Colaprico
Per sfogliare la copertina e le alette dei risvolti clicca sull’immagine sottostante. Per tornare alla visualizzazione normale premi il tasto Esc sulla tua tastiera.
Sono il suo 27° lettore, ho scoperto i suoi libri con “I sotterranei di Bologna”, i suoi libri mi piaciono molto, non vado in spiaggia ma spesso leggo mentre la mia cagnetta annusa al parco e purtroppo la mole di questo volume non aiuta. Un cordiale saluto. Ps ho letto anche i libri a 4 mani con Guccini. Se le capita porga un saluto anche a lui da un suo vecchio ascoltatore e lettore.
Benvenuto al 27° lettore. Passerò i suoi saluti a Francesco. Buona (e pesante) lettura.
loriano
PS. un saluto anche alla cagnetta.
lor.
Sará una delle mie prossime letture, insieme agli altri romanzi che ancora mi mancano. Scoperto un po’ per caso, è diventato uno dei miei autori preferiti, rilassante, ironico, critico, mai scontato.
La ringrazio per avermi insegnato molte cose che non sapevo sulla mia cittá.
Alessandro
Grazie a te, Alessandro, per leggermi.
macchia
Sarà certamente una Buona lettura.
Uno dei 26 lettori
il mattone è arrivato…..beh ,in effetti è bello pesante!
Sfogliando ho visto che molti dei racconti non li avevo mai letti, una vera libidine, adesso attendo il seguito con i racconti delle annate successive.
Pure io in spiaggia non vado da un pezzo , a temo che i vacanzieri tendano ad altro che ad una buona lettura, poi col caos delle italiche spiagge ritengo sia impossibile avere la concentrazione sufficiente.
Me lo godrò fra casa e boschi…..luoghi più idonei!
Spero sia una buona lettura, Marco.
macchia
Caro Loriano grazie per questa bella uscita di Sarti Antonio,ci mancava. Non ho mai capito il cosiddetto libro ideale da spiaggia,siete mai stati in una spiaggia negli ultimi anni? Affollate e chiassose come sono,non lo trovo il posto ideale per una buona lettura. Chissà cosa ne penserebbe il libro se potesse dire la sua. Saluti. Aldo
Ad Aldo: per dirtela come va detta, io non capisco molte cose degli editori. Per esempio, il titolo della raccolta. Averei preferito “33 storie di Sarti Antonio”, perché non tutti i racconti, come leggerai, sono inchieste. Ma pare che mettere “inchieste” il libro funzioni meglio. Quanto al volume da spiaggia, non ti so dire. Sono anni e anni che non vado al mare e sono all’oscuro dei nuovi comportamenti sociali e in quel luogo. Se ti riferisce al fatto che in spiaggia non si legge, be’, non si legge ormai più da alcuna parte. Tranne rare eccezione, fra le quali, fortunatamente, ci sei tu e gli altri 25 miei affezionati lettori.
Macchia.
Caro Maestro Loriano, io i suoi libri e le indagini di Sarti Antonio, li leggerei anche sul ciglio di un cornicione al trentesimo piano… Grazie per le sue splendide storie!
Occhio, Enzo: indossa la mascherina anche al trentesimo piano. Non si sa mai.
macchia
allora mi toccherà fare un pò di sollevamento pesi!
Un pò di allenamento non fa mai male, soprattutto ad una certa età……
Con calma, però, mi raccomando, caro Marco.
macchia